L’Echinacea per sviluppare potenti difese immunitarie in modo naturale

Torna la rubrica delle “Storie incredibili di Terry”, con le interviste speciali nell’oasi felice di Desert Miraje®; protagonista di questa settimana è la pianta Echinacea, dai poteri curativi e sconosciuta ai più. In questo articolo la nostra giovane reporter Terry l’ha intervistata e ci ha spiegato tutti i suoi benefici.

In Desert Miraje, brand di comunicazione positiva e sviluppo personale abbiamo trovato un’oasi felice attraverso il metodo oaSII FELICE. Con la rubrica le storie incredibili di Terry” una volta al mese vengono intervistati i personaggi che vivono all’interno di essa. Ciò non vuol dire non avere problemi ma riuscire a vedere il lato positivo delle cose e scoprire i benefici che la natura ci offre, guardando quel che ci circonda con un’altra sensibilità, come ad esempio la pianta Echinacea, terapeutica ma poco conosciuta che ha aiutato la nostra direttrice Miriam Jarrett in arte Miraja quando è stata molto male a causa di una polmonite.

É un genere di pianta il cui uso medicinale si stava perdendo nei tempi. L’Echinacea, presente per consapevolezza all’interno dell’oasi felice, proviene dal Nord America e contribuisce ogni anno alla sconfitta di infezioni e alla prevenzione di malattie autoimmuni. Perché si sa, quello che non si conosce non può aiutarci.

La pianta Echinacea

Resa radiosa dall’alternarsi dei colori purpurei dei suoi petali, spicca tra le piante che riempiono il giardino dell’oasi felice. Il vento soffia delicatamente tra le sue foglie che sembrano danzare con eleganza e scosse dalla brezza emanano un delicato profumo.

Non si trova in natura in una sola forma ma è unica nel suo genere. Della pianta Echinacea ad oggi si conoscono 9 specie, presentate in commercio per rinforzare le difese immunitarie e contrastare l’attacco dei virus influenzali.

La pianta Echinacea

Ogni anno, quando l’inverno è alle porte, cominciano le ricerche a quei rimedi che combattano i batteri e ci aiutino in una pronta guarigione. Negli ultimi mesi la ricerca è diventata più assidua a causa dei sintomi che la nuova variante Covid ha provocato, molto simili a quelli della comune influenza.

L’Echinacea è stata un grande alleato su cui contare e ad oggi sta ritornando nelle erboristerie sotto forma di infusi, gocce e caramelle per i più piccoli.

La pianta Echinacea

Il mio fusto sembrava non volermi più sostenere e le radici facevano fatica a rimanere ancorate al terreno sapendo che l’uomo faceva sempre meno uso delle mie proprietà benefiche. Avevo un profondo desiderio di poter dare il mio aiuto alleviando i malesseri altrui – racconta la nostra protagonista mentre con le foglie mi fa spazio nel giardino per sedermi accanto a lei – così incoraggiavo ogni parte di me a non sfiorire perchè di lì a poco nel nostro piccolo avremmo contribuito alla cura di qualche sofferenza”.

E dunque hai preferito farti cogliere pur di correre in soccorso dell’uomo? Le ho domandato stupita per una così grande umanità in un organismo vegetale. “Proprio così, mia cara amica. In questo giardino le mani umane hanno avuto un’attenta e premurosa cura di me e delle piante che mi circondano, dimostrando affetto e rispetto per la natura. Così credo che l’amore donato vada ricambiato e quale momento migliore se non questo in cui il clima con i suoi cambiamenti repentini accresce il numero di persone con malattie da raffreddamento e infiammatorie?

La pianta Echinacea

Un report del 2019 riguardo alle proprietà specifiche di questo genere di pianta ha evidenziato come questa stimoli il sistema immunitario dell’essere umano garantendo attività antivirali e immunostimolanti. L’Echinacea inoltre ha anche un uso omeopatico, contro le affezioni delle vie respiratorie e per la guarigione delle ferite.

Che sensazioni avverti dunque dopo che un numero sempre maggiore di persone vede in te una valida soluzione naturale ed ecologica per curare i propri malesseri? Sento di aver trovato il mio ruolo nel mondo – dice mentre il polline solletica il mio naso – ho trovato la mia felicità in quella altrui e niente mi rende più orgogliosa“.

La pianta Echinacea

É arrivato il momento di andare via e salutare anche se con un po’ di rammarico questa meravigliosa creatura che ha lasciato un bellissimo insegnamento a tutti noi: “Non dimentichiamo che dare gioia dà anche gioia”conclude l’Echinacea dell’oasi felice e io torno a casa colma di felicità.

Terry 

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